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L’acquisto o la vendita di un immobile rappresentano uno dei momenti più importanti nella vita di una persona o di una famiglia. Una compravendita immobiliare non è infatti un semplice passaggio di proprietà, ma un’operazione giuridica complessa che comporta verifiche tecniche, controlli giuridici e adempimenti fiscali.
Per questo motivo la legge italiana affida al notaio il compito di garantire la sicurezza dell’operazione e la tutela di entrambe le parti coinvolte, venditore e acquirente.
Il notaio svolge un ruolo fondamentale perché verifica la regolarità dell’immobile, accerta la volontà delle parti, redige l’atto pubblico e provvede alla sua registrazione e trascrizione nei registri immobiliari.
Rivolgersi al notaio sin dalle prime fasi della trattativa consente di evitare problemi e imprevisti legati alla situazione giuridica dell’immobile o alla validità degli accordi tra le parti.
Cosa fa il notaio prima della compravendita
Prima della stipula dell’atto di compravendita il notaio svolge una serie di controlli fondamentali per garantire la sicurezza dell’operazione.
In particolare verifica:
• la titolarità dell’immobile, cioè che il venditore sia effettivamente proprietario
• l’assenza di ipoteche, pignoramenti o vincoli
• la conformità catastale
• la corretta indicazione dei dati catastali
• l’eventuale presenza di servitù o vincoli urbanistici
• la corretta applicazione delle imposte fiscali
Queste verifiche servono a garantire che l’acquirente possa acquistare l’immobile in piena sicurezza giuridica.
Documenti necessari per la compravendita immobiliare
Per procedere alla stipula dell’atto notarile è necessario fornire allo studio alcuni documenti.
Documenti delle parti
• documento di identità
• codice fiscale
• certificato di stato civile o estratto per riassunto dell’atto di matrimonio
• eventuale regime patrimoniale dei coniugi
• permesso di soggiorno per cittadini non UE
Documenti relativi all’immobile
• atto di provenienza dell’immobile (atto di acquisto, successione, donazione ecc.)
• visura catastale aggiornata
• planimetria catastale
• certificato di prestazione energetica (APE)
• eventuale concessione edilizia o documentazione urbanistica
• regolamento condominiale se l’immobile è in condominio
In caso di mutuo
Se l’acquisto avviene tramite mutuo bancario saranno inoltre necessari:
• delibera della banca
• documentazione relativa al finanziamento
• dati dell’istituto di credito
La stipula dell’atto notarile
L’atto di compravendita immobiliare viene stipulato davanti al notaio, che legge e spiega il contenuto del contratto alle parti.
Durante la stipula vengono:
• verificati i dati delle parti
• indicato il prezzo di vendita
• regolato il pagamento del prezzo
• confermata la volontà delle parti
• sottoscritto l’atto pubblico
Il notaio garantisce la legalità dell’atto e la corretta applicazione della normativa vigente.
Cosa succede dopo la stipula
Dopo la firma dell’atto il notaio provvede agli adempimenti successivi necessari per rendere efficace il trasferimento di proprietà.
In particolare:
• registra l’atto presso l’Agenzia delle Entrate
• trascrive l’atto nei Registri Immobiliari
• aggiorna i dati catastali
• versa le imposte dovute allo Stato
Grazie a queste operazioni l’acquirente diventa ufficialmente proprietario dell’immobile
Perché rivolgersi al notaio
Il notaio è un pubblico ufficiale imparziale che garantisce la sicurezza giuridica dell’operazione.
Il suo intervento assicura:
• la validità dell’atto
• la tutela delle parti
• la correttezza fiscale dell’operazione
• la pubblicità nei registri immobiliari
Affidarsi a uno studio notarile sin dalle prime fasi della trattativa consente di affrontare la compravendita immobiliare con maggiore serenità e sicurezza.